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LA FESTA DEL VILLAGGIO 2017


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pubblicato il 30 aprile, 2017

Siamo ormai arrivati alla nona edizione della Festa del Villaggio. Non c’è niente di meglio di andare in patronato e trovarlo perfettamente allestito, sedersi con i propri amici o familiari e mangiare in compagnia, magari sentendo un po’ di musica dal vivo o semplicemente chiacchierando.
Quest’anno mi sono chiesto quale sia la mole di lavoro necessaria ad organizzare un evento di questa portata. I numeri della festa sono di tutto rispetto: 400 coperti, più di 20 eventi tra giornalieri e serali, diversi intrattenimenti come i gonfiabili per i più piccoli, il bar, la pesca e la lotteria.
Il lavoro svolto ogni anno è molto e richiede non solo la partecipazione di decine di persone (chi nella fase organizzativa chi nella fase operativa, durante la festa vera e propria), ma anche e soprattutto tanto tempo.
Il primo incontro organizzativo si è tenuto in Gennaio, al quale ha partecipato lo “zoccolo duro”: una decina di persone che da anni ormai partecipa alla pianificazione e che quindi sa dove “mettere le mani”. All’ordine del giorno c’era il reclutamento degli sponsor e la stampa dei biglietti della lotteria.
Sono stati poi contattati i fornitori di cibi e bevande ma anche delle attrezzature: i due tendoni, il palco, la casetta della pesca, il bar ed i gonfiabili.
Lo step successivo ha riguardato la scelta dei gruppi musicali e la pianificazione delle serate e degli eventi del tardo pomeriggio.
Quest’anno c’è un’importante novità: grazie ai pannelli solari si può accedere ad un po’ di elettricità extra con la quale alimentare due lavastoviglie industriali. Questo permette di non utilizzare più posate e stoviglie di plastica, con il risultato di abbassare l’impatto ambientale.
Rimanendo in tema di ambiente il comitato organizzativo pone sempre molta attenzione alla raccolta differenziata, che viene svolta con una precisione quasi maniacale dai più giovani sono l’attento controllo degli adulti.
Avrete sicuramente notato che recentemente sono stati fatti degli scavi in patronato: in questo modo si è creata una canaletta sotterranea che ospita i cavi dell’elettricità aumentandone la sicurezza e la praticità.
Una volta avviato il “motore” della festa c’è necessità di personale per tenerlo in moto ed a pieno regime: sono circa una trentina le persone necessarie a questo scopo, suddivise tra le varie aree. Di certo la maggior parte delle energie viene assorbita dal comparto cucina e sala, ma non sono da trascurare anche il bar, la pesca ed i gonfiabili che necessitano di una costante presenza per assicurare non solo il servizio ma anche la sicurezza.
A tal proposito se qualcuno volesse farsi avanti per dare una mano, anche solo per una giornata, anche solo per qualche ora, è di certo bene accetto.
Un sentito grazie a nome di tutta la comunità a tutte le persone che anche quest’anno trasformeranno il patronato nel centro festoso di tutto il Villaggio.



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