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L’ESTATE STA FINENDO…


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pubblicato il 31 agosto, 2017

… e un anno se ne va. Iniziava così la canzone dei Righeira, che fu un celebre tormentone degli anni Ottanta. Ma davvero un anno se ne va? Proviamo a riformulare l’interrogativo in altri termini: che cosa ti rimane dell’estate che hai trascorso?
In questa stagione non ci sono solo le classiche ferie, per chi può farle. Ci sono giorni di svago e di riposo, occasioni di incontro e di ritrovo, momenti per coltivare affetti e amicizie. Bisogna riconoscere che in generale oggi c’è molta più facilità di uscire, viaggiare, coltivare interessi in confronto al passato, più disponibilità di mezzi e di risorse rispetto alle generazioni che ci hanno preceduto. I nostri ragazzi possono godere di tante opportunità durante l’estate… Rimane dunque qualcosa o tutto – inesorabilmente – se ne va?
Quando si riapre la valigia o si sistema l’armadio per il cambio stagione, bisogna che tutto torni al suo posto e sia messo in ordine. Ma dentro di noi – nella memoria e nel cuore – di questa estate rimane qualcosa che ci ha colpito, che abbiamo imparato e che vogliamo custodire o tutto svanisce nel nulla? Dipende da noi se tutto se ne va o se resta qualcosa. Non parlo solo di foto, souvenir e oggettini vari… Parlo prima di tutto di ricordi. Conviene sempre «ricordare» ovvero – secondo un’etimologia non esatta, eppur vera – «riportare al cuore»: persone, incontri, luoghi, momenti vissuti insieme. Che ne facciamo di questa memoria? Sappiamo farne tesoro?

Natalino Bonazza


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