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UNO SGUARDO SULLA SETTIMANA


« Che cosa È essenziale per noi? Attacchi contro i cristiani in nigeria e in egitto »

pubblicato il 05 gennaio, 2018

Anno nuovo scrittore nuovo!

Ridendo e scherzando sono quasi due anni e mezzo che vi rompo le scatole con questa rubrica

Eh già, sembra ieri che scrivevo dell’Expo milanese, vi ricordate l’evento? Mi auguro di si per diamine!

In questo periodo trascorso assieme spero di avervi incuriosito almeno una volta e mi auguro che la noia non vi abbia assalito; del resto le notizie approfondite in queste righe spesso erano tra loro molto simili e purtroppo non allegre, ho cercato di bilanciare la deriva pessimistica che purtroppo irrompe dai quotidiani o dai giornali tv con sortite legate prevalentemente ad argomenti leggeri al limite del banale ma trattati con un piglio scanzonato (anche troppo penserà qualcuno a ragione…) e senza prendermi troppo sul serio.

Ho ricevuto molti complimenti e di cuore ringrazio chi me li ha fatti, spero siano tutti veri ma se anche così non fosse fanno veramente molto piacere comunque.

Qualche critica è stata riportata nero su bianco vicino a questa rubrica e anche quella mi ha lusingato dato che qualcuno si è preso la briga di leggermi e di armarsi di carta e penna (o tastiera e mouse forse) e ribattere in maniera garbata e senza polemica alcuna.

Mi rendo conto che anche leggendo molto ed essendo parecchio interessato a ciò che succede nel grande mondo (la terra) e in quello piccolo (“el Vial” con la V maiuscola) alla fine viene fuori il tratto distintivo di chi commenta, che nel mio caso è questo battere insistentemente sulla “civiltà” intesa come responsabilità umana, sociale e cristiana nei confronti di chi ci sta accanto, siano persone o cose. Trovo fastidioso che la gente posteggi sulle aiuole tanto quanto una persona che bestemmia in tram o un tizio che getta per terra una carta o un mozzicone; reputo ignoranti le persone che non riescono a interagire con altre se non sono del loro stesso colore della pelle ma altrettanto mi sale il sangue alla testa quando nel giro di 200 metri mi chiedono 4 volte la carità!

Rileggendo un po’ a caso gli articoli scritti in questo periodo di tempo salta fuori tutto questo, uno “stile” di fondo che batte più o meno gli stessi tasti di onestà, correttezza ecc.ecc.

Non so se sia un bene o un male ma ritengo giusto che magari qualche altro possa dare un “taglio personale” a fatti, vicende e particolari facendoci scoprire magari punti di vista inusuali, interessanti e affascinanti.

Quindi passo la palla a voi lettori, spero che qualcuno abbia la curiosità di provare a scrivere qualcosa e di aiutare chi legge a vedere le cose da un’altra angolatura, solo così potremo godere di uno spettacolo a tutto tondo.

Un ringraziamento particolare alla redazione di questo bollettino parrocchiale, grazie a loro ho potuto dare sfogo a una mia passione e me l’hanno lasciato fare senza nessun tipo di vincolo o paletto, in assoluta libertà; se qualche volta sono partito per la tangente – come si usa dire –  è solo ed esclusivamente colpa mia.

Ancora grazie della vostra attenzione, è il miglior carburante per i viaggi sulla tastiera!

Alessandro Seno

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