CHE COSA LEGGEREMO IN GENTE VENETA?


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pubblicato il 04 aprile, 2018

Oggi frequenta il catechismo, studia italiano, lavora nella ristorazione e la notte di Pasqua riceverà il Battesimo nel Duomo di Gambarare. Ma per John, 25 anni, nigeriano, gli anni passati sono un susseguirsi di guerra e angherie.

Il racconto del giovane africano è nel nuovo numero di Gente Veneta, che si apre con il messaggio pasquale del Patriarca Francesco, incentrato sul valore del perdono e con una sottolineatura sul genio delle donne.

Nel nuovo numero di GV anche:

  • La Via Crucis di Marco Toso Borella: un’opera su vetro, con oro e smalti, in quindici formelle, donata alla basilica dei Santi Maria e Donato a Murano. «Perché Passione e Risurrezione – dice l’autore – sono sempre da ricreare».
  • Una famiglia affidataria, a Venezia, cerca un appartamento più grande: l’obiettivo è aprire una casa famiglia.
  • Quarto d’Altino, va in scena la coscienza dell’albero che divenne la croce di Cristo. La rappresentazione di “Signum – Gli alberi non muoiono mai”, il testo teatrale scritto da Daniele Bonesso e realizzato grazie al lavoro appassionato di tanti parrocchiani.
  • Villabona accoglie suor Mery, suor Jennifer e suor Nancy: il benvenuto alle tre religiose.






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