NOVITA’ DA GENTE VENETA


« E chi verra’ dopo? Proposte per il tempo di avvento »

pubblicato il 30 novembre, 2018

È partito facendo il manovale con il padre. Adesso ha un’azienda che lavora in tutta Europa. Un imprenditore di Torre di Fine racconta un’economia diversa: «Non inseguo la ricchezza all’infinito. Per me contano il lavoro di squadra e la qualità del prodotto». L’approfondimento del nuovo numero di Gente Veneta esplicita con una storia le parole che Papa Francesco ha rivolto in questi giorni agli imprenditori.

Nel settimanale diocesano anche:

–    Dove nascono i bambini e rinascono i genitori. Nel reparto di Terapia intensiva neonatale, all’Angelo di Mestre, racconta la responsabile, il lavoro è duplice: «Dobbiamo rianimare e intubare un bimbo minuscolo, pronti ad interventi in urgenza; e ci viene chiesto di rapportarci con i genitori, per reggerne tensioni e paure».

–    Il Seminario, un piccolo Kerygma. Esce e viene distribuita giovedì 29 ai sacerdoti e diaconi, al ritiro d’Avvento, la lettera del Patriarca “Il più piccolo di tutti i semi”, sulla realtà del Seminario.

–    Una strada di presepi. Proposta a Oriago e a Ca’ Sabbioni: cento Natività per un percorso a piedi tra i due paesi.

–    Sebastiano: «Sono vivo grazie a un dono». La testimonianza di un giovane di Oriago, per capire il valore delle donazioni di sangue.

–    Clausura, c’è una nuova professa. È suor Josephine Marie, del monastero delle Suore Bianche al Lido di Venezia.







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