ADORERAI


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pubblicato il 08 marzo, 2019

La quaresima è il tempo di Dio e perciò dell’essenziale. Vivere la quaresima è una bella sfida per noi che siamo immersi in un mondo dove si esalta il successo e il potere, la persona vale per le sue prestazioni e del superfluo pare che non si possa fare a meno. Un mondo che funziona come se Dio non esistesse: tutt’al più lo riduce a oggetto dell’opzione privata del singolo o a tema di interesse culturale.

In realtà, quando ci si dimentica di Dio, inevitabilmente ci si attacca agli idoli. L’uomo infatti è un «animale religioso» e non c’è nulla che gli possa levare di dosso l’esigenza di riferirsi a quel Tu, per il quale è stato fatto. Il guaio è che spesso sbaglia indirizzo o identifica Dio in ciò che è opera delle sue stesse mani. La galleria degli idoli è sempre aperta e documenta i tanti modi, nei quali l’uomo si consegna all’asservimento e all’illusione.

Nel vangelo di oggi la replica di Gesù alla tentazione è illuminante: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Adorare Dio è liberante, prostrarsi alla sua presenza rompe le catene del cuore, scioglie l’ansia di dominio e apre gli occhi sul creato affidato alla nostra comune responsabilità. Rivendichiamo a noi stessi la libertà di adorare Dio e di rendere culto a Lui soltanto! Buona quaresima.

Natalino Bonazza






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