UNO SGUARDO SULLA SETTIMANA


« Pasqua: con chi vuoi? Passi fioriti »

pubblicato il 12 aprile, 2019

Fermatevi un momento e riflettete: qual’è la cosa più importante nella vostra vita?

La famiglia? I figli? La salute? La ricchezza? La stessa esistenza?

Gran parte delle mie fiches le giocherei sul TEMPO! Naturalmente non quello metereologico ma quello che scandisce i nostri giorni.

Scrivo queste righe pensando all’enorme perdita del suddetto da parte della Gran Bretagna che ora si ritrova in un caos politico dal quale uscirà sicuramente malconcia; il referendum sull’uscita dall’Unione Europea è avvenuto tre anni fa ma, nonostante la grossa mole di “tempo” a disposizione, l’Inghilterra non è riuscita a trovare un accordo.

Che bestia strana è Chronos (dio del tempo), quando siamo giovani sembra che non passi mai, quando si invecchia gli anni volano come minuti…Eppure lui resta immutabile, cambia la nostra percezione.

Sono convinto che pochi riescano a prendersi il proprio tempo, magari accomodandosi su una panchina ad osservare la primavera che sboccia oppure sedendosi fuori da un bar con un caffè ed un giornale da sfogliare; non c’è tempo per queste cose.

E quando magari perdi il tram per qualche secondo e ti arrabbi perché farai tardi al lavoro e poi non avrai più tempo per il resto delle mille mila cose che ingombrano la tua giornata…

L’avvento dei telefonini sembrava ci avesse liberato da un sacco di incombenze che prima si dovevano eseguire da casa oppure recandosi presso banche, uffici, ospedali; è vero che ora puoi comodamente pagare una bolletta dal salotto di casa o prenotare un appuntamento dal parrucchiere mentre sei seduto nella tazza del bagno ma, paradossalmente, questa tecnologia ci ha reso schiavi di una droga chiamata internet dove oramai scarichiamo quasi tutti i nostri preziosi minuti rubati ad altre incombenze.

Mi piacerebbe riuscire a fermare il tempo, a rallentarlo quando sto facendo delle cose belle e a mandarlo avanti veloce quando devo recarmi dal dentista; riuscire ad avere un orologio che segna sempre l’ora che vuoi tu, che ti fa essere sempre puntuale e ti permette di fermarti e ripartire a tuo piacimento.

Sarebbe bello!

Invece – come recita una famosa canzone – il tempo passa e va e non ritornerà; ogni secondo della nostra vita è completamente diverso da quello precedente e assolutamente distinto da quello che lo seguirà.

Non so se il motto «carpe diem» (cogli l’attimo e vivi la tua vita giorno per giorno) sia il migliore dei consigli possibili ma una cosa è certa: non possiamo farci sovrastare dal tempo, dobbiamo reagire e trovare il modo per riscoprire un’esistenza calma e lenta, fuori dal tempo….

Scusate le divagazioni, molto probabilmente vi ho fatto perdere tempo e avevate altre cose da fare, in effetti anch’io vi devo lasciare perché il tempo per scrivere questo articolo è oramai agli sgoccioli ed è tempo di muoversi, del resto chi ha tempo non aspetti tempo e, si sa, il tempo è galantuomo…

 

Alessandro Seno






Archivio