CONTANTE O BANCOMAT?


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pubblicato il 01 novembre, 2019

Opinioni a confronto

Vi è mai capitato di lavorare sino a tardi, dover fare la spesa, la cena, la lavatrice, e verso le 10 di sera arriva uno dei tuoi figli che ti dice che ha un libro da comprare perché glielo ha ordinato un professore?

Poi magari tu ti arrabbi perché, lo stesso libro lo ha usato il fratello più  grande nella stessa scuola, ma ora c’è la nuova versione che ha un paio di pagine in più….

Pensi come organizzarti il giorno dopo per passare in libreria, ma ti vengono le paranoie perché se vai in centro di ritorno dal lavoro (che è sempre dietro l’angolo, ma in realtà a soli 20 km da casa!), ti domandi se troverai da parcheggiare, e poi troverai la macchinetta? Allora opti per un centro commerciale aperto sino a tardi, ma sai anche che, se vai lì,  oltre ad uscire con un gran mal di testa, probabilmente ne approfitterai per vedere quel negozio che ha degli abiti che ti piacciono tanto, e così poi non ti avanza più tempo per passare a trovare i tuoi genitori…

Ecco che ti viene in soccorso internet con tutta una serie di siti dove, e con una carta anche virtuale (se preferisci, anche una prepagata), che crei tu dell’importo esatto del costo del libro, te lo consegnano pure dove tu preferisci! Wao!

Certo, allora pensi: “Evviva la tecnologia! Evviva le carte elettroniche!”

Oppure a voi uomini, è mai capitato di uscire finalmente con vostra moglie per una pizza romantica , e siete convinti di avere gli ultimi 50 euro dell’ultimo prelievo di contante della scorsa settimana, ed invece… li ha presi vostra figlia per la gita a scuola e per un regalo ad un paio di amichette?

Ecco che arriva in vostro soccorso il bancomat. Fiiu’!

Ok sembro la pubblicità di una banca!

Ma chi mi conosce sa che NON amo la pubblicità, e quando c’è in tv, cambio canale!

Personalmente ritengo sia meglio circolare con poco contante, perché è pericoloso.

E poi, anche se è più facile scoprire i miei usi e consumi, perché le mie operazioni sono tracciabili, nell’estratto conto del mio conto corrente, ma di cosa ho paura?

Cosa debbo nascondere?

Perché dovrei sostenere l’evasione fiscale?

Lascio a voi la riflessione.

Katia Scaggiante







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