NOVITA’ DA GENTE VENETA


« Uno sguardo sulla settimana Viva adrian ed elena! »

pubblicato il 01 novembre, 2019

Le parole giuste per raccontare la morte ai bambini. Ester Braga, veneziana, docente di religione, ha incentrato un’indagine sul come introdurre con serenità e fede i più piccoli al tema del morire.

È l’approfondimento del nuovo numero di Gente Veneta, che propone anche:

  • Litorali veneziani, l’esperto prevede: mareggiate sempre più pericolose. Carlo Barbante, docente a Ca’ Foscari, lancia l’allarme: il problema non è solo l’innalzamento del mare, ma la violenza crescente degli eventi estremi.
  • Venezia, San Francesco della Vigna: i frati lasciano la parrocchia, non il convento. I sette francescani oggi presenti continueranno ad impegnarsi per l’Istituto di Studi ecumenici e per la conduzione del convento. Ancora da decidere chi gestirà la cura pastorale della parrocchia.
  • Supermarket “tirchi”? Lo segnala il Centro San Martino di Mira, al quale solo l’1% dei beni viene dalle eccedenze della grande distribuzione.
  • Chirignago al 18,5%. È la percentuale di chi frequenta la Messa domenicale: lo mostra un censimento appena realizzato. Il dato è stabile, se non superiore, rispetto a trent’anni fa.
  • Una città in stand-by. Anzi, due: Venezia e Mestre sono sotto scacco in attesa che il 1° dicembre si decida del loro futuro con il referendum per la loro eventuale separazione amministrativa. Sul tema riflette l’editoriale.
  • A voi la scelta. Gente Veneta dedica un supplemento di 24 pagine al Salone dell’orientamento scolastico, che si terrà dal 7 al 9 novembre a Venezia. Con un’idea di fondo: la scelta della scuola va fatta aldilà degli stereotipi.






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