UN ANNO DI SAN VINCENZO


« Campi invernali Black nativity »

pubblicato il 03 gennaio, 2020

Nelle nostre due parrocchie sono attivi fin dagli inizi altrettanti gruppi della San Vincenzo. Ecco un quadro d’insieme della loro attività caritativa lungo l’anno appena trascorso.

Al Corpus Domini sono circa trenta le famiglie che ogni settimana vengono in patronato a ritirare una borsa di generi alimentari. Si è cercato di fornire quei viveri che costano un pò di più, cosicché rimanga loro qualche euro nel portafoglio. Sono stati distribuiti anche materiale scolastico, vestiario e biancheria per la casa. Per gli acquisti del venerdì sono stati spesi € 5.000 circa (ringraziando poi chi regala pasta, pane, carne), mentre per il pagamento delle utenze (tra le quali spiccano le quote condominiali che, per chi  ha reddito basso, sono veramente insostenibili) nonché farmaci, occhiali e ticket sanitari, testi e materiale scolastico sono stati spesi quasi € 8.000. La «spesa» incalcolabile poi è quella del tempo offerto dai volontari che continuano a sostenere la San Vincenzo con costanza e dedizione.

A San Giuseppe grazie alle provvidenze ricevute la San Vincenzo ha potuto predisporre e distribuire lungo l’anno quasi 300 borse di alimenti a persone nel bisogno. Inoltre sono stati acquistati ancora alimenti da dispensare per un totale di € 1.500. Per integrare il pagamento delle utenze, tasse e permessi di soggiorno sono stati messi a disposizione € 3.500. Infine sono state coperte alcune quote di partecipazione dei bambini ai centri estivi San Giuseppe in patronato. Occorre riconoscere che alle necessità di base si accompagnano nuovi bisogni, perché le povertà cambiano. E si nota che prima di tutto c’è bisogno di volti e di mani, quindi di nuovi volontari, che diano disponibilità anche solo per due o tre ore la settimana.







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