A MESSA: COME SI FA?


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pubblicato il 29 maggio, 2020

In generale vanno seguite le medesime regole igienico sanitarie che sono adottate nei luoghi pubblici. All’accoglienza e in chiesa incontreremo dei volontari riconoscibili che aiuteranno tutti a rispettare le seguenti regole. Ecco in concreto come fare quando si viene a messa nelle nostre chiese:

  1. l’ingresso avviene esclusivamente dalla porta centrale (i disabili possono entrare percorrendo la rampa dalla porta laterale destra);
  2. non deve entrare: chi presenta sintomi influenzali o respiratori, chi ha temperatura pari o superiore a 37.5 gradi e chi è stato in contatto con persone positive al virus;
  3. entrando in chiesa occorre muoversi mantenendo la distanza di mt 1,5;
  4. all’ingresso i volontari indicano a ciascun fedele come igienizzarsi le mani o i guanti appena indossati;
  5. in chiesa ciascuno prenda posto soltanto dove indicato con la scritta “il mio posto è qui” (a San Giuseppe ci sono 96 posti all’interno e 4 all’esterno; al Corpus Domini 56 all’interno e 1 all’esterno);
  6. occorre prendere posto con ordine, occupando i posti assegnati senza lasciarne di vuoti e quindi a partire dai primi banchi;
  7. per rispettare il distanziamento occorre che tutti stiano in piedi o seduti nei vari momenti e ci si può inginocchiare solo se il banco davanti è vuoto;
  8. i bambini al di sotto dei sei anni possono stare con un genitore, tutti gli altri mantengono il distanziamento;
  9. si ricorda che non ci si dà la mano mai, né al Padre nostro, né allo scambio di pace (sospeso);
  10. al momento della comunione ci si muove dal banco solo su indicazione dei volontari e si mantiene il distanziamento segnato da linee di cortesia sia in fila indiana, sia nel tornare al posto;
  11. alla fine della messa si esce dalle tre porte, che restano spalancate, evitando di toccare maniglie e vetri, mentre in caso di particolare affluenza i volontari aiuteranno nell’uscita;
  12. accanto a ciascuna uscita si trova la cassetta in cui lasciare l’offerta per la chiesa;
  13. una volta usciti si abbia cura di evitare assembramenti sul sagrato.

Alcune annotazioni finali:

  1. E’ bene raccontare a tutti quanto abbiamo sperimentato: la messa celebrata non è una una cosa complicata, anzi la preghiera comunitaria guadagna in semplicità e intensità;
  2. chi avesse problemi seri per età o per salute si ricorda che è dispensato dal precetto domenicale e quindi può guardare la trasmissione della messa in tv;
  3. le regole e i criteri qui descritti valgono per tutti gli incontri di preghiera, che si svolgono nelle nostre chiese.
  4. un ringraziamento speciale alle squadre di volontari che tanto in chiesa di san Giuseppe quanto in chiesa del Corpus facilitano la partecipazione ordinata e serena dei fedeli, vigilando discretamente e suggerendo che cosa occorre fare.






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