NOVITA’ DA GENTEVENETA


« Uno sguardo sulla settimana Attivita’ scout »

pubblicato il 17 luglio, 2020

Sarà una festa del Redentore essenziale, ma intensa. E un’occasione per lanciare idee: «Penso che si possa costruire un nuovo modello di convivenza cittadina – dice il Patriarca, intervistato da GV – una realtà viva in cui siano tutelati i più deboli, le famiglie, i bambini, gli anziani. Questa è una sfida affascinante».

Nel nuovo numero di Gente Veneta, inoltre:

  • Sorpresa: da anni non c’era un’aria così pulita a Mestre. L’estate 2020 verrà ricordata, con ogni probabilità, per i bassi livelli di ozono. Merito delle condizioni meteo, dice l’esperto. Ma anche le polveri sottili (e l’inquinamento) sono in calo.
  • Inverno demografico, per contrastarlo non basta il welfare. Sul tema riflette l’editoriale.
  • La mega-conchiglia, che in laguna sta bene e in mare soffre. Al via la mappatura della “nacchera”, il bivalve più grande del Mediterraneo, che si è accasato bene nelle acque veneziane.
  • Francesco Berto, il maestro che ha saputo tirar fuori dai ragazzi il meglio di sé. Ricordo dell’insegnante elementare e scrittore mestrino, morto l’8 luglio a 86 anni.
  • Gruppi d’ascolto, soluzioni nuove nel lockdown: il racconto di come l’esperienza di lettura della Parola di Dio è proseguita con creatività al tempo del Covid.
  • Casa San Raffaele, il pavimento nuovo è flottante: lavori in corso nella comunità Caritas per la prima accoglienza di migranti a Mira.
  • I globi sono in una bolla d’azoto: iniziato il restauro dei mappamondi di Coronelli, custoditi in Seminario.






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