IL CORAGGIO DEL CONFRONTO


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pubblicato il 25 luglio, 2020

Nei mezzi di informazione e molto di più nei social le polemiche occupano notevole risonanza. I titoli più grossi dei giornali se li conquistano le dichiarazioni mordaci, alla tv l’audience ha un picco se in studio gli ospiti strillano o si prendono a male parole, nei social non di rado si arriva alla diffamazione pur di screditare chi ha un’opinione diversa. Naturalmente per chi segue diventa istintivo schierarsi subito, di qua o di là, spesso senza nemmeno conoscere bene di che cosa si tratta…

Chi manovra la comunicazione sa sviluppare bene le tattiche per silenziare. Prima di tutto bisogna ignorare e non far vedere. Poi si passa a screditare, ridicolizzare, fare dell’altro una caricatura. E se questo non basta, c’è anche chi criminalizza le opinioni e le addita come un pericolo – udite, udite – per la democrazia e la libertà. Succede oggi, lo sto verificando.

Che fare? Basta ritrovare il coraggio del confronto. Cominciamo riprendendo ad ascoltare e a recepire, affrontiamo la fatica di ragionare e di tirar fuori argomenti, infine abituiamoci a sostenere una discussione, anche serrata, ma vera. Ed infine – restando pure su posizioni differenti – sapremo rispettare la diversità delle idee e delle opinioni. Il coraggio del confronto implica anche la possibilità dello scontro, ma soprattutto è sorretto dalla ricerca leale della verità. Essa non è mai un’arma da brandire, ma un bene da condividere.

Natalino Bonazza






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