PERDON D’ASSISI


« Santi della settimana Italia senza futuro »

pubblicato il 25 luglio, 2020

Dal mezzogiorno di sabato 1º agosto alla mezzanotte di domenica 2 agosto si può ottenere l’indulgenza plenaria della Porziuncola: Ecco quali sono le condizioni richieste: 1) visitare una chiesa parrocchiale o francescana, per recitarvi il Padre Nostro e il Credo; 2) andare alla Confessione; ricevere la Comunione eucaristica; 4) pregare secondo le intenzioni di Papa Francesco; 5) disporre l’animo al distacco da ogni affetto al peccato anche veniale. L’indulgenza può essere applicata a se stessi o ad un defunto. Conviene ricordare che all’origine della «Festa del perdono» c’è un episodio della vita di san Francesco. Una notte del 1216, il Poverello d’Assisi era immerso nella preghiera alla Porziuncola. All’improvviso entrò una luce fortissima ed egli vide sopra l’altare il Cristo e alla sua destra la Madonna e gli Angeli. Essi chiesero a Francesco che cosa desiderasse per la salvezza delle anime. La risposta fu immediata: «Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore, ti prego di concedere ampio e generoso perdono». La sua richiesta fu esaudita. A partire da quell’anno, dopo aver ricevuto il permesso dal Pontefice Onorio III, il 2 Agosto si celebra la «Festa del Perdono» a Santa Maria degli Angeli ma anche in tutte le parrocchie e le chiese francescane.







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