CHE COSA CONVINCE


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pubblicato il 01 agosto, 2020

La campagna elettorale per la prossima amministrazione comunale è ormai partita. Sui media locali e nei social leggo già dichiarazioni piuttosto accese, che non di rado sfociano in espressioni anche pesanti verso gli avversari. Se queste fossero le prime bordate di una lotta senza esclusione di colpi, lo troverei preoccupante.

Ci pensano già la fatica di vivere ora e l’angoscia dei prossimi mesi a colpire le famiglie, i molti senza lavoro e le persone fragili. Non servono a nessuno le polemiche urlate in una città sfiancata e impaurita, che ha bisogno di ben altro. Ci meritiamo un confronto civile tra candidati. Persone che sanno parlare alla gente e prima ancora sanno ascoltare, che accettano la sfida del dibattito e della discussione, per tirare fuori in pubblico il meglio e non il peggio di sè.

Più di qualche volta si è detto che quanto avviene a Venezia anticipa certe tendenze della politica nazionale. Che sia davvero così, cari candidati sindaci, dipende anche da voi e dal modo di interpretare il vostro ruolo: siate all’altezza del nome della nostra città e almeno risparmiateci tristi spettacoli. Non è l’insulto, la denigrazione o l’irrisione che convincono. Muoveranno tutt’al più qualche pancia che si esalta solo quando va «contro». Dateci piuttosto buone ragioni e motivi affidabili. Se abbassate i toni, si potrà capire meglio che cosa avete da proporre, per chiedere il voto a chi vi può eleggere.

Natalino Bonazza






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