UNO SGUARDO SULLA SETTIMANA


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pubblicato il 01 agosto, 2020

Spero che l’appuntamento settimanale con questa rubrica possa portare un po’ di serenità a chi legge! Con in testa questo imperativo ho sempre cercato delle notizie spesso non eclatanti ma che potessero procurare un piacevole ristoro di qualche minuto in mezzo al periodo difficile che da un po’ di tempo ci riserva la vita quotidiana.

Ed è in quest’ottica che vi metto a parte di un fatto curioso avvenuto negli Stati Uniti: un signore del Wisconsin ha vinto alla lotteria del suo stato la bellezza di 22 milioni di dollari (circa 20 milioni di euro); fin qui nulla di strano, capita di leggere di exploit di questo genere almeno un paio di volte all’anno; la particolarità risiede nel patto che il vincitore ha stipulato con un suo amico la bellezza di 28 anni fa: entrambi avrebbero giocato tutte le settimane alla lotteria e se uno dei due avesse vinto avrebbe diviso a parti eguali il montepremi. L’accordo è stato siglato dal più vecchio sigillo del mondo cioè una stretta di mano; quando Tom Cook ha giocato e vinto ha subito chiamato l’amico, Joseph Feeney, avvisandolo telefonicamente che avrebbe ricevuto un assegno di undici milioni di dollari!

Il fatto mi ha colpito per due motivi, il primo riguarda la lealtà e l’amicizia: di fronte ad una vincita di questa portata molti si sarebbero “dimenticati” di quel patto oppure avrebbero potuto sostenere la sua forma non ufficiale che quindi non avrebbe valore legale; intervistato su questa domanda il vincitore ha sentenziato: “Una stretta di mano è una stretta di mano” come a dire: ho stipulato un patto e in quella stretta c’era tutta la mia persona e io non tradisco me stesso in nome dei soldi!

Il secondo motivo è legato al periodo che stiamo vivendo e a come questo ci porti a scansare – giustamente – qualsiasi contatto fisico specialmente le strette di mano e gli abbracci…non credo sarebbe stato lo stesso per i due amici se si fossero toccati il gomito oppure se avessero suggellato l’accordo con uno sguardo d’intesa.

Insomma il corpo si è preso la sua rivincita!

Aldilà dell’aspetto pratico è bello sapere che ci sono ancora persone che fanno quello che dicono, che mantengono le promesse e danno un valore assoluto ai propri gesti.

Sembrano proprio le caratteristiche degli uomini politici odierni… però al contrario! Al giorno d’oggi anche se c’è un contratto scritto si tende ad ignorarlo se questo va contro i nostri interessi, figuriamoci una “semplice” stretta di mano.

Prendiamo esempio da questi gentiluomini, purtroppo bisogna dire “d’altri tempi” sotto ogni punto di vista…

Alessandro Seno






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