UNO SGUARDO SULLA SETTIMANA


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pubblicato il 04 settembre, 2020

Un’avventura a lieto fine! Quella accaduta ad una bambina di tre anni a Taiwan, più precisamente nella città di Hsinchu; nei pressi del porto della metropoli ogni anno si svolge un festival dedicato agli aquiloni, è l’evento più atteso in quella zona, soprattutto dai bambini che come sempre restano rapiti dai fantastici e giganteschi teli che sapienti maestri fanno volteggiare nell’aria.

In questo caso però il rapimento è stato vero e non metaforico: un enorme aquilone con una coda lunga svariati metri è stato lanciato con l’aiuto di parecchie persone e si è librato nell’aria, al momento del rilascio però nessuno si è accorto che la coda aveva avvolto una bambina, avvicinatasi  un po’ troppo  all’area di decollo degli aquiloni. Nel video girato da uno spettatore è ripresa tutta la scena che dura poco più di trenta secondi ma che lascia increduli per l’accaduto!

Lin – questo è il nome della bimba – tre anni, si è ritrovata nel giro di qualche secondo trasportata in cielo e in balia del vento gagliardo che gonfiava gli aquiloni, la si vede distintamente avviluppata a questa coda rossa che fluttua a qualche metro da terra, sembra un effetto speciale ma è tutto vero, attimi di panico e braccia alzate all’aria sperando di “agguantare”  la bambina nell’eventualità di un distacco dal drappo che la tiene sospesa. Fortunatamente l’aquilone viene riportato a terra e Lin tratta in salvo; per lei solo qualche graffio, per i genitori vent’anni di vita in meno e di sicuro qualche capello bianco in più sulla testa.

Credo che questo genere di notizie siano quasi incredibili vista l’attenzione che viene riservata dai genitori e – in questo caso – dagli organizzatori dell’evento per evitare qualsiasi incidente ai figli piccoli, eppure una bimbetta di tre anni è riuscita a farsi un volo a vela senza nessun tipo di imbragatura o apparecchio di sicurezza ed è ritornata a terra senza conseguenze.

Fatalità? Fortuna? Chi può dirlo, di certo se si fosse pensato di farlo apposta molto probabilmente ci sarebbe stato qualche intoppo o qualche anomalia che avrebbe reso drammatica l’esibizione.

Realtà e fantasia da qualche tempo a questa parte vanno a braccetto e spesso la prima è quasi più “fantastica” della seconda.

Chissà se Lin si ricorderà qualcosa di questa avventura, forse la vivrà  e capirà meglio fra qualche anno, rivedendosi librare nel vento, piccola farfalla fortunata protagonista di un evento unico!

Alessandro Seno






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