FARO’ LA PASQUA DA TE


L’augurio dei nostri preti »

pubblicato il 02 aprile, 2021

Quando Gesù arrivò a Gerusalemme, non era facile trovare uno spazio adeguato per fare la cena pasquale con i suoi discepoli. Ci voleva una sala grande. Gesù la richiese ad un tale, il quale fece del suo meglio: mise a disposizione «al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta», come ci informa l’evangelista Marco. E’ il Cenacolo: qui Gesù ha consegnato se stesso nell’eucaristia e nel gesto della lavanda dei piedi, qui ha affidato ll comandamento dell’amore fraterno e ha promesso il dono dello Spirito, che poi irruppe come un vento gagliardo a Pentecoste sugli Apostoli. Insomma, insieme al Calvario e al Santo Sepolcro, il Cenacolo è un luogo santo in cui si compì il mistero pasquale.

Chi aprì la porta di casa al Signore e gli diede la sala più grande e bella? Il suo nome non ci è stato tramandato dai vangeli. O forse questa casella, lasciata appositamente vuota, attende il nome di ciascuno di noi. Oggi infatti il Signore manda ancora a dire: «Farò la Pasqua da te con i miei discepoli». Si rivolge a me e a te, perché vuole trovare spazio nella nostra vita. Viene con i suoi discepoli, perché ci apriamo alla comunità raccolta da lui nell’unità della fede: la Chiesa.

Tocca a te, è il tuo momento. Spalancagli la vita, dagli il meglio di te, abbi cuore. Oggi il Signore ha bisogno di te per fare la sua Pasqua di salvezza e così espandere la sua grazia nel mondo. Buona Pasqua!

Natalino Bonazza






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